PIAZZA BARBERINI: ARTE, CULTURA E STORIA NEL QUARTIERE DELLA “DOLCE VITA”

LA PIAZZA E LE FONTANE DEL BERNINI

Nel centro storico di Roma, all’incrocio tra via Vittorio Veneto, via Sistina e via del Tritone, si trova la piazza che ospita la celebre fontana del Tritone, realizzata da Gian Lorenzo Bernini tra il 1642 e il 1643. L’opera, alimentata dall’acquedotto Felice, fu commissionata dal pontefice Urbano VIII, allo scopo di ornare lo spazio pubblico antistante Palazzo Barberini e celebrare i fasti della nobile famiglia di origine toscana. Realizzato in travertino, il complesso scultoreo si compone di quattro delfini dalle fauci spalancate, i quali sorreggono una conchiglia su cui si staglia l’imponente figura mitologica del tritone. A ridosso della piazza, all’angolo con via Veneto, è situata un’altra mirabile opera del Bernini: la fontana delle Api, realizzata con funzione di abbeveratoio pubblico nel 1644. Questo magnifico esempio di arte barocca è costituito da una grande conchiglia bivalve, che riporta il simbolo araldico della famiglia Barberini.

PALAZZO BARBERINI E L’ARTE ANTICA

Palazzo Barberini fu commissionato all’architetto Carlo Maderno da Maffeo Barberini, ordinato pontefice con il nome di Urbano VIII. I lavori di edificazione iniziarono nel 1625 e terminarono nel 1633, sotto la direzione di Gian Lorenzo Bernini. Nel 1949 lo Stato italiano acquisì il palazzo per utilizzarlo come sede della Galleria Nazionale di Arte Antica. Le ricche sale affrescate ospitano capolavori di Caravaggio, Tintoretto, Lorenzo Lotto, Raffaello e Guido Reni. Nella volta del grande salone centrale si può ammirare Il trionfo della Divina Provvidenza, l’affresco monumentale in stile barocco realizzato da Pietro da Cortona. Il museo, a cui si accede da via delle Quattro Fontane, si può visitare dal martedì alla domenica, dalle 8.30 alle 19.00, con ingresso consentito fino alle ore 18.00 (www.galleriabarberini.beniculturali.it).

IL COMPLESSO DELLE QUATTRO FONTANE

Nei pressi di piazza Barberini sorge l’affascinante Complesso delle Quattro Fontane, commissionato da papa Sisto V per evidenziare il crocevia che collegava l’antica strada Pia, dove oggi sorgono via XX Settembre e via del Quirinale, alla strada Felice, sede delle odierne via delle Quattro Fontane e via Sistina. L’incrocio, ornato da quattro imponenti fontane a parete che rappresentano due divinità fluviali e due figure femminili identificate con Diana e Giunone, congiungeva la chiesa di Santa Croce in Gerusalemme con la Trinità dei Monti (www.sovraintendenzaroma.it). Accanto al quadrivio si trova la chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane, capolavoro dell'architettura barocca edificato nel XVII secolo da Francesco Borromini. La chiesa è aperta al pubblico dal lunedì al sabato, dalle 10.00 alle 13.00, e la domenica dalle 12.00 alle 13.00 (www.sancarlino.eu).

IL PALAZZO DEL QUIRINALE

Il Palazzo del Quirinale, la cui edificazione iniziò nel 1583, fu la residenza estiva dei papi a partire dal pontificato di Paolo V Borghese. Nel 1870 divenne la dimora del Re d’Italia e dal 1946 ospita gli appartamenti del Presidente della Repubblica. Con i suoi 110 mila metri quadrati e le 1.200 stanze è uno dei sei palazzi più imponenti al mondo. Alla costruzione e alle ricche decorazioni lavorarono maestri dell'arte italiana come Pietro da Cortona, Domenico Fontana, Carlo Maderno e Guido Reni. La struttura si può visitare, salvo impedimenti istituzionali, il martedì, il mercoledì, il venerdì, il sabato e la domenica, con orari variabili a seconda del percorso prescelto. Il percorso gratuito, fatta eccezione per la prenotazione obbligatoria di € 1,50, prevede la visita del piano terra e del piano nobile, il quale include la Sala degli Arazzi, la Sala degli Specchi e il Salone delle Feste. Nel percorso artistico-istituzionale e tematico, che ha un costo di € 10,00 comprensivo del servizio di prenotazione, sono inclusi anche i giardini, il Museo delle Carrozze e la Vasella, che espone servizi di Richard Ginori, porcellane Meissen e porcellane orientali dei Savoia (www.palazzo.quirinale.it).