VILLA BORGHESE: UNA PERLA VERDE NEL CUORE DI ROMA

IL PARCO

Con una dimensione di circa 80 ettari il parco di Villa Borghese è una delle aree verdi più estese di Roma. Situato a ridosso dei quartieri Salario e Pinciano, nell’area costeggiata dalle Mura Aureliane che collegano Porta Pinciana a Piazzale Flaminio, questo immenso cuore pulsante nel centro di Roma è accessibile da ben nove punti. Gli ingressi monumentali al parco costituiscono dei mirabili esempi di arte barocca e neoclassica. Risalendo via Veneto e varcando la magnifica Porta Pinciana si può accedere dal Portale dei Vasi, edificato attorno alla metà del XIX secolo. Da questo ingresso si possono raggiungere il tempietto di Diana, struttura di forma circolare edificata nel 1789, e il Silvano Toti Globe Theatre, ricostruzione del famoso teatro elisabettiano, che da giugno a ottobre mette in scena alcune tra le più famose opere shakespeariane, includendo anche versioni in lingua originale (www.globetheatreroma.com). Il parco, circondato da piante secolari e giardini all’italiana, racchiude edifici, monumenti e fontane di epoca barocca e neoclassica. Nei pressi del Bioparco e della Galleria Borghese, è possibile noleggiare biciclette, tandem e risciò.

LA VILLA

La costruzione della Villa Borghese Pinciana, all’interno della quale sorge la Galleria Borghese, fu avviata nel 1607, sotto la guida dell’architetto Flaminio Ponzio. Il nucleo orinario è costituito dalla Casina Nobile, realizzata per ospitare la collezione del cardinale Scipione Borghese, nipote di papa Paolo V. Alcuni edifici, tra cui l’Uccellieria, furono completati sotto la direzione dell’architetto Giovanni Vasanzio, con successivi interventi di Carlo Rainaldi, a cui si deve la realizzazione del Padiglione della Meridiana. A partire dal 1770 Marcantonio IV Borghese commissionò un significativo rinnovo dell’impianto decorativo degli edifici all’architetto Antonio Asprucci, a cui si devono la realizzazione del celebre tempio di Esculapio e la sistemazione del Casino di Villa Pinciana. Agli inizi del XIX secolo, su commissione di Camillo Borghese, la Villa venne ampliata dall’architetto Luigi Canina, al quale si deve la realizzazione dei propilei neoclassici che costituiscono l’ingresso monumentale posto nei pressi di piazza del Popolo. A ridosso dell’anello di piazza di Siena, sede del noto concorso ippico internazionale (www.piazzadisiena.it), si trovano il Casino dell’Orologio e la Casina di Raffaello, a cui nel 1791 fu annessa la chiesa dell’Immacolata.

LE OPERE

La Galleria Borghese, posta nel nucleo originale della Villa, si può visitare con prenotazione obbligatoria dal martedì alla domenica, dalle 9.00 alle 19.00, con ingresso consentito al pubblico fino alle 17.00. Il giovedì l’orario di chiusura è prorogato alle ore 21.00 e si può accedere alla struttura fino alle 19.00. (www.galleriaborghese.beniculturali.it). L’entrata del museo si trova in piazzale Scipione Borghese 5, all’interno del parco di Villa Borghese. La cospicua collezione, inaugurata dal cardinale Scipione Borghese agli inizi del XVII secolo, comprende mosaici, sculture e bassorilievi antichi. Le splendide sale affrescate espongono dipinti di Antonello da Messina, Raffaello, Tiziano e Caravaggio, sculture di Gian Lorenzo Bernini e del Canova. All’interno delle sale si possono ammirare il complesso marmoreo Apollo e Dafne, realizzato dal Bernini tra il 1622 e il 1625, la scultura dell’Ermafrodito e il ritratto di Paolina Bonaparte Borghese, realizzato dal Canova tra il 1805 e il 1808.

I GIARDINI

Il parco di Villa Borghese offre itinerari naturalistici di grande suggestione e fascino. Nel Giardino del Lago, presso cui è possibile noleggiare delle piccole imbarcazioni, si può ammirare il tempio di Esculapio, edificato su un isolotto artificiale. I Giardini Segreti, così definiti perché originariamente delimitati da alte mura che li nascondevano alla vista, ospitano fontane e piante di insolita bellezza. Il Giardino dell'Uccelliera fa parte dei tre giardini segreti del Casino Nobile; il Giardino della Meridiana, definito anche Giardino delle Galline, consente di ammirare fiori rari, tra cui lilium, tulipani, anemoni, narcisi, e gelsomini. Nei pressi del Bioparco si trova il Parco dei daini, antica riserva di caccia del Principe Borghese: qui sorgono le colossali erme edificate da Pietro e Gian Lorenzo Bernini. L’area antistante viale delle Belle Arti, nei pressi della Galleria Nazionale di Arte Moderna (www.galleriaartemodernaroma.it), ospita la Valle dei Platani, un angolo di campagna romana rimasto intatto dagli inizi del XVII secolo ad oggi.